La piccola Sara è morta. Non ce l’ha fatta la bimba di 15 mesi ferita in un incidente con la mamma


Alla fine è arrivata la notizia più brutta. Non c’è stato nulla da fare per la piccola Sara Retani, la bimba di quindici mesi è morta all’ospedale pediatrico di Padova la notte tra giovedì e venerdì. Il caso era apparso subito disperato, ma i medici hanno fatto di tutto. Settimane e settimane per salvarle la vita, mettendo tutta la loro passione ed abnegazione nel tentativo di evitare che una vita appena sbocciata potesse finire in quel modo ingiusto.

Sara, infatti, era ricoverata in terapia intensiva neonatale dal 14 dicembre scorso quando, alle 8 di mattina, fu coinvolta in un tragico incidente stradale mentre era seduta sul seggiolone dell’automobile guidata dalla sfortunata mamma 34enne, Elena Marchioro. Una mamma che, ora, comprensibilmente, non avrà più pace. (Continua dopo la foto) 








La Lancia Delta guidata dalla madre, originaria di Galzignano (località del Vicentino), era andata a schiantarsi contro un muretto nella zona industriale di Monselice. Tutto a causa di un malore che aveva sorpreso la donna proprio mentre era fase di sorpassso col suo veicolo. Le condizioni di Sara erano apparse subito gravissime: sul posto era intervenuto l’elisoccorso che aveva trasportato la bimba all’ospedale di Padova. (Continua dopo la foto)






Da quel momento drammatico, per tre lunghissimi  mesi i medici hanno provato a salvare la vita della neonata. Ma hanno dovuto fare i conti con un quadro clinico difficile, che è sempre stato fortemente compromesso. Fino a quando, giovedì 7 marzo, la situazione è precipitata. Le sue condizioni sono peggiorate in modo evidente, è scattato l’allarme: quella vita doveva essere salvata. (Continua dopo la foto)



 

Un momento, quello, simile a tanti altri, in cui è facile immaginare lo stato d’animo dei medici, la cui missione è quella di curare. Un aspetto di quella professione che spesso viene dimenticato, sottovalutato. E, infatti, in tarda notte i sanitari, nonostante gli sforzi di mesi, hanno dovuto arrendersi e dichiarare il decesso del piccolo angelo. La notizia si è diffusa immediatamente nella comunità dove vive la famiglia del padre 44enne Alex. Che la terra ti sia lieve, da oggi in paradiso c’è un angelo in più: la piccola Sara.

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