Lutto nello sport: Stefano, campione italiano, muore a soli 31 anni


Il mondo del nuoto in lutto: è morto Stefano Iacobone, 31 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 marzo sulla provinciale 42, che porta da Castel Rozzone e Arcene verso Treviglio. Lo schianto è avvenuto intorno 2 all’altezza dello stabilimento della Bianchi’. Stando ai primi rilievi, il 31enne di Treviglio era a bordo della sua auto, una Peugeot 207, e stava viaggiando verso la città quando, arrivato all’altezza della rotonda del nuovo centro commerciale è uscito di strada alla propria sinistra schiantandosi contro il guard rail.

La sbarra di ferro ha sfondato l’abitacolo della vettura colpendo il giovane e uccidendolo sul colpo, riporta il Corriere. Scattato l’allarme, sul posto si sono precipitate un’automedica da Bergamo e un’ambulanza da Treviglio, oltre alla polizia stradale per i rilievi e i vigili del fuoco del distaccamento trevigliese. Ma il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso di Stefano. (Continua dopo la foto)








Stefano Iacobone era di origini milanesi ma viveva a Treviglio, in provincia di Bergamo, da 12 anni. Era conosciutissimo: da oltre 10 anni lavorava al Centro Sportivo Quadri della città ma soprattutto aveva alle spalle una vera carriera nel mondo del nuoto. Stefano è stato infatti campione italiano nei 100 farfalla stabilendo nel 2009 il record italiano della 4×100 mista in vasca corta e aveva rappresentato l’Italia agli Europei di Stettino. (Continua dopo la foto)






A livello individuale deteneva il 14° crono italiano all time in 52″98 e il 34° nei 200 (2’00″20), mentre da 25 metri aveva di personale 52″98 e 1’54″87 (12esimo all time). Attualmente tesserato per la società Master Melzo Nuoto, il 31enne ha nuotato per il Team Lombardia MGM e per l’Ispra Nuoto allenato dal tecnico federale Stefano Morini. (Continua dopo foto e post)



 


“Ai familiari e agli amici – si legge sul sito della Federazione italiana nuoto – giungano le più sentite condoglianze del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, dei presidenti onorari Lorenzo Ravina e Salvatore Montella, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, e di tutto il movimento natatorio azzurro”.

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