“Riportatelo indietro”. Rischio salmonella, Conad ritira il prodotto dai supermercati


Nelle scorse ore la grande catena di distribuzione Conad ha annunciato di aver ordinato a tutti i suoi supermercati il ritiro immediato dagli scaffali dei negozi di un lotto di salame affettato e confezionato per rischio salmonella. La salmonella è l’agente batterico più comune nei casi di infezioni trasmesse da alimenti. I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati (come carne, uova e latte consumati crudi o non pastorizzati).

La salmonellosi viene trasmessa attraverso l’ingestione di questi cibi o bevande contaminate o per contatto ed è responsabile soprattutto di infezioni gastrointestinali. Come si legge sull’avviso pubblicato sul sito della catena di supermercati, il ritiro in questione riguarda alcune confezioni di Salame Golfetta vendute in vaschette da 100 grammi a marchio Conad con il numero di lotto 26910002 e scadenza fissata entro l’8 maggio 2019. (Continua dopo la foto)








Il salame Golfetta interessato dal richiamo è stato prodotto per Conad dalla società Golfera in Lavezzola Spa e confezionato dalla ditta Grandi Salumi Italiani Spa, nello stabilimento di via Gandiolo 2/A, a Noceto, in provincia di Parma. Come comunica la stessa nota diffusa dall’azienda, il provvedimento di richiamo si è reso necessario a seguito dei risultati di alcuni controlli sul lotto di produzione effettuati in autocontrollo dall’azienda produttrice. (Continua dopo la foto)






I test effettuati hanno riscontrato una non conformità del prodotto per presenza di Salmonella spp. Conad Soc. Coop. quindi ha ordinato in via precauzionale il richiamo. “Al fine di scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute, i clienti che fossero in possesso di confezioni appartenenti al medesimo lotto sono invitati a riportarle in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione con altro prodotto o al rimborso. Ci scusiamo per il disagio arrecato”, fanno sapere da Conad. (Continua dopo la foto)



 


Recentemente il Ministero della Salute aveva comunicato il ritiro dal mercato di un lotto di salame Citterino – quello contrassegnato dal numero 3523-51, prodotto in pezzi sfusi da 200 grammi nello stabilimento della ditta Giuseppe Citterio Salumificio s.p.a. in via Ticino, 105 a Santo Stefano Ticino – per rischio microbiologico in quanto il prodotto in questione è risultato non conforme ai criteri di sicurezza alimentare per presenza del batterio della Salmonella Derby.

Nota strane perdite dal seno e capisce che è latte materno. Racconta tutto a sua madre. Poi, dal medico, si scopre la triste verità

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