Gravidanza: ecco i sintomi per capire se sei incinta


 

L’arrivo di un bebè è una grande emozione, nove mesi di attesa e poi finalmente arriva il giorno tanto atteso. Ma quando una donna resta incinta cosa accade esattamente al corpo? Fin dal primo momento ci sono cambiamenti di tanti tipi che fanno capire molto bene cosa sta succedendo. Già dai primi giorni dopo il concepimento la ‘macchina’ si è messa in moto, alcuni sintomi tuttavia possono essere facilmente confusi con la sindrome premestruale. Infatti in entrambe le situazioni a causare alcuni fastidi sono i medesimi sbalzi ormonali. Il primo segnale è l’assenza di ciclo, comune a tutte le donne, ma ci sono anche altri segnali tipici che, comunque possono essere avvertiti in modo diverso da ciascuna donna. Addirittura, molte mamme che hanno avuto più gravidanze, sostengono di aver avuto sintomi differenti tra l’una e l’altra gestazione. Le più fortunate non avvertono nessun tipo di fastidio e riescono a vivere il periodo della gestazione in modo molto sereno. Ciò ce crea la maggior parte delle ‘noie’ è il famigerato ormone beta-HCG, detto ormone della gravidanza, che, una volta avvenuto il concepimento, il corpo produce in modo esponenziale, raggiungendo il suo picco tra l’ottava e la dodicesima settimana. (continua dopo la foto)








Ma entriamo nel dettaglio: cosa accade al corpo? Il primo sintomo dell’avvenuto concepimento è l’assenza del ciclo mestruale, sebbene sia possibile, nei giorni successivi alla fecondazione, avere alcune piccole perdite dovute all’impianto dell’ovulo nella parete uterina. In ogni caso, ritardi del ciclo mestruale possono avvenire per tanti motivi, come ad esempio lo stress, un brusco aumento o una diminuzione repentina del peso o uno squilibrio ormonale perciò, se siete nel dubbio acquistate un test di gravidanza per togliervi ogni perplessità. E se ancora non siete certe, un esame delle urine vi solleverà da ogni dubbio. Sapere di aspettare un bebè è fondamentale per iniziare subito a prendere tutti gli accorgimenti del caso, come ad esempio non prendere farmaci, smettere di fumare o bere alcoolici che sono molto pericolosi per il feto. (continua dopo le foto)








Altro sintomo veramente tipico sono le nausee, uno dei fastidi che la maggior parte delle donne lamenta, spesso legato anche a una maggiore sensibilità dell’olfatto. Il dolore al seno anche è molto comune. Questo dipende dalle ghiandole mammarie che crescono ingrossandolo e rendendolo più duro causando, talvolta, una tensione dolorosa. Anche i capezzoli modificano il loro aspetto diventando più scuri e sull’areola possono comparire piccoli rilievi detti tubercoli di Montgomery. Un altro sintomo è la tensione al basso ventre. Il dolore è dovuto alla crescita dell’utero che si prepara ad accogliere il feto, questo comporta anche il bisogno di fare pipì molto spesso. Poi la stanchezza che avvertono quasi tutte le donne. Un modo per il corpo di avvertire la futura mamma di stare a riposo. Se avvretite questi sintomi è opportuno fare i dovuti accertamenti e sia se siete in dolce attesa, ma anche se non lo siete, una visita medica dal ginecologo di fiducia è assolutamente necessaria.

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