Come abbronzarsi velocemente: 6 trucchi furbi che dovete provare


 

Siete pronti ad avere un’abbronzatura perfetta? Come ogni anno ritorna la prova costume e la prova del sole, c’è chi si abbronza di meno, chi si abbronza di più, chi inevitabilmente si scotta e chi diventa più scuro del carbone. La pelle dorata, lo sappiamo, fa subito sembrare più belli ma è bene ricordare sempre che bisogna proteggersi adeguatamente dai raggi solari per non incorrere in scottature, eritemi e soprattutto per non favorire la formazione di melanomi, i tumori della pelle. Il sole ci colora e ci rende belle e sane. Non è solo un “effetto ottico” spiega ala nutrizionista Sarah Wellington, il corpo abbronzato appare veramente più sodo, e in certi casi, addirittura più sottile. Il motivo è semplice: i raggi solari stimolano il metabolismo e lo aiutano a sbarazzarsi dei depositi di adipe localizzato. Ma è possibile abbronzarsi velocemente e mantenere il colore il più a lungo possibile? Ovviamente sì, ma bisogna seguire qualche semplice trucchetto. Ecco come procedere per avere un’abbronzatura a prova di bikini. (Continua a leggere dopo la foto)








Preparare la pelle. Per favorire un’abbronzatura intensa e omogenea è bene preparare la pelle prima della vera e propria esposizione. Per farlo, è possibile utilizzare nel periodo precedente la vacanza e almeno una volta a settimana un esfoliante su viso e corpo, per rimuovere le cosiddette “cellule morte“, ed evitare così un’abbronzatura “a chiazze”. Per preparare dall’interno la pelle all’esposizione, è utile anche assumere, almeno un mese prima, un integratore ricco di carotenoidi e sostanze antiossidanti. Prendere il sole vicino all’acqua. È proprio vero, abbronzarsi in riva la mare o sul bordo piscina dimezza i tempi di abbronzatura. Questo perché i raggi solari si riflettono sullo specchio d’acqua e raddoppiano la propria intensità. (Continua a leggere dopo la foto)






Scegliete il giusto orario di esposizione. Ormai gli esperti lo ripetono ogni anno e questo è uno dei consigli che ogni donna (e uomo) devono seguire alla lettera. Bisogna evitare l’esposizione solare nelle ore più calde della giornata, orario da bollino rosso dalle 12.00 alle 16.00, e fare molta attenzione in generale ai raggi solari per bambini e anziani. Il motivo è semplice: in questo modo eviterete scottature ed eritemi e la vostra pelle non subirà choc termici che possono provocare spellature e macchie. Ovviamente, cosa non banale, scegliete il grado di protezione idonea per il vostro fototipo. Iniziate sempre con una protezione cinquanta e solo dopo aver preso un po’ di colorito scendete ai 30. Sul viso, anche per evitare la comparsa di rughe premature, restate sempre su una protezione alta.(Continua a leggere dopo la foto)



 


Esporsi gradualmente. Per favorire la produzione di melanina sarebbe bene esporsi con gradualità nei primi giorni: è dunque meglio un’esposizione breve ma costante rispetto a delle interminabili sedute sotto il sole, che possono facilmente esporre alle bruciature. L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è infatti dovuta alla melanina già disponibile nell’epidermide, ma è destinata a sparire in breve tempo; oltretutto è sufficiente esporsi al sole per un massimo di 45 minuti al giorno, poiché oltre questo limite non viene prodotta altra melanina.  Idratare la pelle: idratare la pelle è fondamentale per evitare che questa si secchi, compaiano desquamazioni e addio abbronzatura perfetta. Per questo è importante bere molta acqua ed usare creme idratanti, sono ottimi l’olio di argan ed il burro di karitè. Una buona crema idratante spalmata su viso e corpo alla sera crea la base giusta per il sole del giorno dopo. Rinforza la barriera cutanea e ristabilisce i giusti livelli di acqua nella pelle. Niente rughe o screpolature da disidratazione sotto al sole.

Addio rotolini e gonfiore, c’è una sola cosa da fare per avere subito la pancia piatta. Una banalità? Affatto. E funziona davvero

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