Il tumore all’ano colpisce soprattutto le donne: i sintomi per riconoscerlo


 

Molti scambiano il cancro anale e il cancro del retto. Ma i due tumori sono molto diversi tra loro e quindi siamo qui per fare chiarezza. Il tumore dell’ano è una patologia caratterizzata dall’incontrollata proliferazione di alcune cellule del tratto terminale dell’intestino. Tra i fattori di rischio alcuni ceppi di HPV ad alto rischio oncogeno ;pregresse patologie ano-rettali o genitali (per esempio emorroidi, fistole, condilomi, ragadi e altre neoplasie), l’abitudine al fumo e l’età avanzata. In base al tessuto anale colpito, il tumore dell’ano può avere diverse caratteristiche. Le forme più comuni comprendono il carcinoma a cellule squamose, l’adenocarcinoma, il carcinoma a cellule basali e il melanoma. Ma quali sono le differenze tra i due tumori? Iniziamo col dire che i due cancri iniziano entrambi internamente. La differenza fondamentale è che il cancro anale è esterno quando è a cellule squamose. Tra l’altro, a differenza del cancro al colon, il cancro all’ano il più delle volte è correlato al papilloma virus. Continua a leggere dopo la foto



I dati parlano chiaro: il cancro all’ano colpisce le donne più degli uomini specie tra i 50 e i 60 anni. Il cancro all’ano, tanto per dire, è quello di cui si è ammalata l’attrice Marcia Cross (Desperate Housewives). Per fortuna, ora la Cross sembra stare meglio: in un post pubblicato sul suo account Instagram ufficiale, l’attrice ha scritto di essere felice di essere viva, ma triste di aver perso la sua folta chioma rossa. È così che ha rivelato al mondo di essere stata vittima della tremenda malattia. Continua a leggere dopo la foto






Il cancro all’ano è quello che ha ucciso l’attrice Farrah Fawcett che, nel 2015, è morta all’età di 62 anni. Ma quali sono i sintomi del cancro all’ano? I sintomi della malattia difficilmente compaiono nelle fase iniziali. Spesso, le prime manifestazioni, ossia il dolore e il sanguinamento rettale, sono attribuite dai pazienti a patologie ano-rettali comuni, come le emorroidi o le ragadi anali. Quindi la diagnosi arriva tardi, in genere. Tra gli altri sintomi: perdite di sangue rosso vivo, prurito anale, sensazione di corpo estraneo o di peso, perdite muco-sierose o siero-ematiche dall’ano. Continua a leggere dopo la foto



Quando la malattia avanza, possono comparire lesioni ano-rettali, diarrea alternata a stipsi e incontinenza fecale. Come avviene la diagnosi? Tramite ispezione ed esplorazione anale per individuare la presenza di eventuali noduli e valutarne dimensioni e sede. Seguono esami più specifici quali rettoscopia, biopsia, colonscopia, Tac. Come si cura? Con l’asportazione chirurgica o con una combinazione di radio- e chemio-terapia.

Tumore della cavità nasale, una malattia rara che si riconosce così

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