Sarcoma dei tessuti molli, come si manifesta e come si cura questa malattia rara e aggressiva


I sarcomi dei tessuti molli sono tumori rari di cui sono noti almeno 50 sottotipi. Nelle persone adulte le cellule maligne si formano all’interno nei tessuti molli dell’organismo. Quali sono i tessuti molli? I muscoli, i tessuti connettivi, i vasi sanguigni o linfatici, i nervi, i legamenti e il tessuto adiposo. Solo la biopsia permette di scoprire di quale di che sarcoma si tratti e da quale tessuto questo abbia avuto origine. La metà dei sarcomi dei tessuti molli si forma negli arti superiori o inferiori; ma ci sono sarcomi dei tessuti molli che interessano la testa.

Gli organi interni, il collo. Non ne avete mai sentito parlare? Perché fortunatamente i sarcomi dei tessuti molli sono molto rari. Alcune forme di sarcoma, purtroppo, sono tipiche dell’età pediatrica. Il rabdomiosarcoma, per dire, colpisce ogni anno 4-7 bambini su un milione sotto i 15 anni. Per quel che riguarda gli adulti, il sarcoma colpisce 5 persone ogni 100.000, con un numero di pazienti che in Italia si aggira intorno a 3.500. Continua a leggere dopo la foto








Se il sarcoma viene individuato in tempo, la sopravvivenza a 5 anni è del 90% ma anche di più. Chi ha metastasi, invece, non ha belle prospettive: la sopravvivenza a 5 anni in questo caso è del 15%. Ovviamente ci sono differenze di sopravvivenza tra i pazienti, a seconda delle caratteristiche della malattia che includono in particolare il tipo istologico, il grado di malignità e le dimensioni. Ci sono fattori di rischio che aumentano la probabilità di ammalarsi? È difficile indicare fattori di rischio comuni a tutti ma ci sono elementi comuni quali l’esposizione a radiazioni, la familiarità, malattie genetiche come la neurofibromatosi e il retinoblastoma. Continua a leggere dopo la foto






I sarcomi possono essere di vari tipi: i lipomi sono benigni e mentre i liposarcomi sono neoplasie maligne con un diverso spettro di aggressività e possono avere origine dovunque nell’organismo ci sia del tessuto adiposo. A livello muscolare abbiamo per esempio i leiomiomi (tumori benigni del tessuto muscolare liscio) e i leiomiosarcomi sono i relativi tumori maligni. Ma ce ne sono veramente un’infinità ed è meglio non saperli tutti altrimenti si impazzisce per la paranoia.

Vediamo quali sono i sintomi da non trascurare. Se i sarcomi si formano a livello degli arti, si nota la presenza di rigonfiamenti che crescono nel giro di qualche settimana o di qualche mese. Si tratta di escrescenze non dolorose. Se però i sarcomi si sviluppano nell’addome i sintomi sono più vaghi. Continua a leggere dopo la foto



 

Quali sono questi sintomi vaghi? Un inspiegabile calo di peso, mancanza di appetito e stanchezza. In certi casi c’è anche un rigonfiamento addominale. È raro ma può succedere che il sarcoma ostruisca il passaggio delle feci provocando blocchi intestinali o lividi sulle gambe. Dal momento che i sintomi sono molto aspecifici, di solito la diagnosi arriva tardi con tutto quello che comporta.

Cosa fare? Se si sospetta la presenza di un sarcoma, la prima cosa da fare è andare da un medico che vi suggerirà quali esami fare. Come si cura? La chirurgia è il principale trattamento delle forme in fase localizzata. Se invece il sarcoma è irradiato, si procede con la radioterapia. La chemioterapia, invece, viene usata nei sarcomi dei tessuti molli in fase localizzata al fine di diminuire il rischio di metastasi.

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