L’amore non si implora, l’amicizia non si pretende, l’affetto non si mendica


Che saremmo senza amore, affetto, amicizia? Senza relazioni di alcun tipo, insomma. I rapporti sono fondamentali nella vita e nella crescita delle persone, è ovvio. Ma dovrebbe essere altrettanto ovvio che il sentimento, la complicità, la condivisione, il supporto e tutto ciò che ruota intorno alle relazioni interpersonali non si possono pretendere. Il condizionale è d’obbligo, perché troppo spesso ci ritroviamo a fare i conti con chi invece agisce per altri scopi.

I rapporti autentici sono infatti quelli in cui c’è spontaneità e naturalezza, non ragionamenti per interesse dietro o, peggio ancora, ‘giochetti’. Ad esempio per farsi desiderare. Chi si concede col contagocce o si fa rincorrere non è mosso da veri sentimenti. Avete presente quando un rapporto di amicizia è unilaterale, nel senso che solo uno dei due telefona o manda messaggi all’altro? Ecco, non va bene: significa che qualcosa in quel rapporto si è incrinato. (Continua dopo la foto)








La presenza dell’uno nella vita dell’altro – e dunque il dare attenzioni o conforto e aiuto a seconda dei casi – non deve essere elemosinata. È da qui che si distingue un’amicizia vera da una finta, fondata su un qualche interesse. Uno studio ha sottolineato i punti cardine di un autentico rapporto di amicizia. Il primo è definito come il “bene irrazionale”. Un sentimento capace di resistere al tempo, alla lontananza e anche ai litigi c’è o non c’è. Non si può spiegare. (Continua dopo la foto)






Poi la “connessione”, ovvero quell’empatia che ci porta subito a intuire lo stato d’animo dell’altro, sia nei momenti felici che in quelli tristi. Il terzo punto fondamentale è quello della “condivisione”. Non è infatti importante soltanto sentire e capire le emozioni. Conoscerli e poi volerli condividere è quello che fa la differenza e che rende il rapporto speciale. (Continua dopo la foto)



 


E poi c’è il tempo. Come in molte altre situazioni, anche nei rapporti di amicizia (o di amore, o di semplice affetto) è un giudice infallibile in grado di misurare la vera intensità di una relazione. Il tutto si può riassumete con questa bella frase di Larry Winget che dovremo tutti tenere bene a mente: “L’amicizia è sempre una scelta. Non dovresti dover lavorare sull’amicizia. Se devi lavorarci, allora non è davvero amicizia è solo qualcuno che frequenti ogni tanto. Gli amici semplicemente ti accettano”.

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