Curcuma e miele: ecco come preparare il potente antibiotico invernale 


La curcuma è una spezia dal colore giallo-arancio e dall’aroma penetrante, molto utilizzata nella cucina indiana. Si ricava dalla polverizzazione del frutto (che è simile a una radice) della curcuma longa, pianta tropicale indiana appartenente alla stessa famiglia dello zenzero. Curcuma significa zafferano, per via della sua somiglianza con la più preziosa spezia, dello stesso giallo vivo, ma dall’aroma differente. In Occidente la si utilizza soprattutto in cucina, nell’alimentazione sana e naturale e come integratore dalle numerose proprietà.

È stata utilizzata nella medicina indiana, ayurvedica e cinese per secoli e ha un sapore specifico e un colore giallo intenso. È nota per essere una potente cura naturale per problemi respiratori, malattie del fegato, problemi della pelle, tagli e ferite minori, distorsioni muscolari e problemi gastrici. L’antica medicina indiana, l’ayurveda, utilizza questa spezia per far fluire l’energia eliminando scorie e tossine e la consiglia la mattina a digiuno, diluendone un cucchiaino nell’acqua, come rimedio detox. (Continua a leggere dopo la foto)








Il principio attivo della curcuma è la curcumina. Questa ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antimicrobiche che rendono questa spezia la cura naturale ideale contro la gastrite, i microbi, le ulcere peptiche e gastriche e l’H. pylori. Le innumerevoli proprietà medicinali della curcuma, abbinate a quelle del miele creano un potente antibiotico naturale. Ai primi sintomi di mal di gola o malattie da raffreddamento, potreste decidere di ricorrere a questo “miele d’oro”. Una volta preparata la miscela, potrete conservarla tre giorni, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere. (Continua a leggere dopo la foto)






Scopriamo come abbinarli e quali proprietà hanno questi antibiotici naturali. A seconda dello scopo che si vuole ottenere è utile scegliere il giusto tipo di miele: contro tosse secca: abete e agrumi. Il miele di abete è balsamico mentre quello di agrumi è sedativo; contro mal di gola e tosse: eucalipto e tiglio, antinfiammatori; per la febbre: il miele di tiglio è un ottimo antisettico e quello di girasole agevola la sudorazione e permette di abbassare la febbre; raffreddore e sinusiti: miele di miele di timo, decongestionante. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Per realizzarla vi servono semplicemente: 100 grammi di miele e 1 cucchiaio di curcuma in polvere. Preparazione: In un barattolo di vetro versate miele e curcuma, mescolando per bene e creando così una miscela omogenea. Conservate in luogo fresco e asciutto e assumete al bisogno. Ai primi sintomi di influenza, mal di gola, tosse o raffreddore bisogna iniziare subito ad assumere il miele d’oro in maniera continuativa per 3 giorni secondo il seguente schema: Giorno 1: prendi mezzo cucchiaino di miscela ogni ora nel corso della giornata. Giorno 2: mantieni la stessa dose ma abbi cura di assumerla ogni due ore. Giorno 3: prendi il rimedio 3 volte al giorno.

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