“Addio angelo”. Santo, stroncato a soli 6 mesi da una crisi improvvisa


6 mesi. Così poco è durata la vita del piccolo Santo Bistrot, morto a Curti dopo una corsa disperata in ospedale. Secondo quanto riportato da Casertace.it, Santo Bistrot aveva sofferto di diversi problemi di salute nelle ultime settimane ed era di salute cagionevole. Invano è stato il tentativo dei genitori di trasportarlo dalla sua abitazione, in via Cavour, all’ospedale Santobono di Napoli per salvargli la vita. Santo Bistrot era già morto quando è giunto al pronto soccorso del nosocomio partenopeo.

Lutto in diverse comunità della provincia. Santo Bistrot, infatti, era il nipote di un negoziante di generi alimentari in via Aurora, tra Casapulla e Macerata Campania. La famiglia era conosciuta e benvoluta nella zona. Domenica scorse si sono celebrate le esequie del piccolo Santo Bistrot nella chiesa di San Michele Arcangelo. La morte del piccolo Santo Bistrot, purtroppo, è soltanto l’ultimo episodio in cui a perdere la vita è una giovane creatura. Continua dopo la foto








In provincia di Vicenza, infatti, nei giorni scorsi è venuto a mancare un bimbo di appena sedici mesi, strappato all’affetto dei suoi cari a causa di una meningite che nel giro di quarantotto ore se l’è portato via presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza. Maggiore responsabile della morte neonatale è la sindrome della morte in culla, o sudden infant death syndrome(Sids), colpisce i bambini tra un mese e un anno di età. Continua dopo la foto






La definizione Sids, che non corrisponde a una precisa patologia, si applica quando si possono escludere, (previa autopsia e analisi accurate dello stato di salute del bambino e delle circostanze della sua morte), tutte le altre cause note per spiegare il decesso del neonato, da malformazioni a eventi dolosi. Non è stata ancora definita con sicurezza una specifica causa medica in grado di spiegare la Sids ma ci sono invece una serie di comportamenti e di fattori di rischio che possono incidere significativamente sulla probabilità che la Sids si verifichi, come dimostrano numerosi studi e indagini. Continua dopo la foto



 


Secondo quanto riportato dai Cdc americani, la ragione della Sids potrebbe risiedere in anomalie nella zona cerebrale che controlla i ritmi del sonno e della veglia. Per questo, diversi centri di ricerca propongono un modello di triplo rischio per spiegare la catena di eventi che portano alla Sids.

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