Rogelio, morto a 22 anni sul campo da calcio. Sugli spalti c’era il papà


Un calciatore di 22 anni, Rogelio Maria Pizzi residente a San Giorgio di Piano, nel Bolognese, è morto ieri all’Ospedale Maggiore di Bologna dopo essere stato colto da un malore durante una partita del campionato seconda categoria dilettanti. Il giovane, giocatore della Polisportiva Argelatese, dopo l’inizio del match contro la squadra X Martiri, come ricostruito dai Carabinieri, si é sentito male ed è stato subito soccorso.

Il 118 lo ha trasportato all’Ospedale Maggiore ma il ragazzo è deceduto. I medici hanno tentati di rianimarlo prima sul campo e poi in ambulanza per oltre un’ora, ma è stato tutto inutile: sugli spalti anche il papà del ragazzo, che ha assistito alla tragedia. Tanti i messaggi di cordoglio apparsi in serata anche sui social come quello della Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna, che in un post su Facebook ha espresso vicinanza alla famiglia del 22enne, o del sindaco di Argelato, Claudia Muzic. (Continua a leggere dopo la foto)








“Sono vicina alla famiglia, alla squadra – ha scritto – e a tutti gli amici che stanno vivendo questo incubo assurdo. Non ci sono parole solo silenzio e dolore”. Tanti, tantissimi i messaggi sui social per ricordare il giovane calciatore scomparso. Una morte prematura, inattesa, proprio come in passato è accaduto ad altri calciatori come Piermario Morosini, morto il 14 aprile del 2012 sul campo mentre vestiva la maglia del Livorno e stava giocando contro il Pescara di Zeman all’Adriatico, o Davide Astori, scomparso lo scorso anno alla vigilia della partita contro l’Udinese. (Continua a leggere dopo la foto)






Pochi dubbi sulla causa della morte dei due sportivi: una fribrillazione ventricolare da cardiomiopatia aritmogena, la stessa malattia, silenziosa e difficile se non impossibile da diagnosticare per i medici sportivi, che in passato ha tragicamente colpito altri calciatori professionisti. Anche la pagina social Indipendente sportivo ha volto ricordare il giovane calciatore. “Stasera non ha davvero alcun senso mettere i risultati della domenica. Diventa piuttosto difficile commentarli male, quando succedono tragedie del genere”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

”Un malore sul campo, e poi la morte; qualcosa che diventa davvero difficile da digerire. Tutto il mondo dei dilettanti si deve stringere attorno all’Argelatese e alla famiglia del ragazzo, per piangere la scomparsa di un giovane morto mentre giocava a pallone. La foto è mentre era nel settore giovanile con la maglia del Basca, perché sarebbe bello rivederlo con il pollice verso a dire che è tutto uno scherzo”. ”Il Comitato Regionale dell’Emilia Romagna si stringe attorno alla famiglia del giovane calciatore della Polisportiva Argelatese deceduto oggi pomeriggio durante la gara con la X Martiri”, si legge invece sull’account del comitato regionale dell’Emilia Romagna.

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