Va a lavoro e si accorge di una macchia nera sul braccio: la ragione choc fa tremare


Una infermiera inglese ha dovuto fare un impianto di pelle dopo aver avuto una bruciatura chimica “grande come un uovo” provocata dall’uso di un prodotto chimico per pulire. Becky Page, 25 anni, di Minsterley, Shropshire, ha raccontato al Daily Mail che, un giorno, all’inizio del mese di marzo, stava pulendo il suo forno con un prodotto chiamato “Oven Brite” e che a un certo punto, una goccia di prodotto è finita sul suo braccio sinistro. La ragazza ha raccontato che il prodotto non le aveva provocato bruciori o fastidi così non si era preoccupata minimamente: aveva asciugato il braccio e aveva continuato a pulire.

Sembrava tutto normale. Sembrava. Perché 5 giorni dopo quella “pulizia”, una parte del braccio sinistro di Becky diventa nero. La donna era in ospedale – perché fa l’infermiera – e anche su suggerimento dei suoi colleghi si è fatta subito vedere da un medico. Il medico allora l’ha sottoposta a un test del ph e ha scoperto che il prodotto che aveva usato per pulire era ancora sul suo braccio e, lentamente, lo stava bruciando. Facendo apparire in superficie la carne viva. Continua a leggere dopo la foto








Non solo: stava anche ustionando le sue terminazioni nervose. La donna è stata subito portata al reparto ustioni dove è stata sottoposta a un intervento per fare una sorta di trapianto di pelle. L’Oven Brite contiene idrossido di potassio che è estremamente corrosivo e che può persino essere mortale se viene ingoiato. Ora la donna ha deciso di raccontare la sua esperienza per far sì che le persone diventino consapevoli dei pericoli che corrono usando certi prodotti. “Non ho prestato sufficiente attenzione – ha detto la donna – avrei dovuto lavare subito il braccio per eliminare le tracce”. Continua a leggere dopo la foto






“Io sono stata molto sfortunata: primo perché quel prodotto non mi ha dato alcun prurito, secondo perché mi ha ustionato il braccio per 5 giorni consecutivi. Ma non mi sono accorta di niente. Quando ho notato il braccio nero, era tardi. Quella goccia di prodotto mi ha corroso la pelle e ha distrutto le mie terminazioni nervose e ora non sento più nulla”. Becky è rimasta scioccata da quanto le è accaduto: “Sapevo che certi prodotti per pulire fossero pericolosi ma non credevo fino a questo punto”. Continua a leggere dopo la foto



 


Becky usa quel prodotto da 9 anni e non le era mai capitato nulla di strano. “Ora, però rileggendo l’etichetta, c’è scritto da tutte le parti che il prodotto non deve entrare in contatto con la pelle e, in caso capiti, la pelle va sciacquata immediatamente. Un portavoce della casa produttrice del prodotto si è detto mortificato per l’accaduto ma ha fatto sapere che, quando si usano certi prodotti, è sempre meglio, per precauzione, usare i guanti di protezione. Siamo sicuri che d’ora in poi non userete più certe cose con leggerezza.

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