Laura, 9 anni, ha la leucemia: “Aiutateci, serve un trapianto entro aprile”


Laura ha 9 anni e la leucemia. Pensava di aver sconfitto quella brutta bestia tempo fa, quando la malattia l’aveva aggredita da piccolissima, e invece dalle ultime analisi di routine è emerso che la battaglia non è ancora finita. Le è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta.

Laura è del Casertano ma vive in Olanda con mamma Daniela e papà Giacinto e, come riporta Il Messaggero, se non riceverà un trapianto di midollo in tempi strettissimi perderà la speranza di tornare a vivere come una bambina della sua età: il trapianto dovrebbe avvenire entro la fine del mese di aprile. Purtroppo il midollo dei genitori è incompatibile e anche quello del fratellino minore non può essere utile. La famiglia sta lanciando appelli in ogni modo possibile per salvare la loro bambina, soprattutto attraverso i social network. (Continua dopo la foto)








I genitori della bambina chiedono alle persone di aderire alla campagna di tipizzazione per verificare la compatibilità con la piccola Laura e aprire così una porta alla speranza. È stato anche attivato il registro mondiale dei donatori nella speranza di trovarne uno compatibile nel più breve tempo possibile, si legge ancora sul quotidiano. La prima raccolta di campioni verrà effettuata a Sessa Aurunca, paese di origine della famiglia, nella giornata di sabato, 6 aprile. (Continua dopo la foto)






Altri punti di raccolta dei campioni verranno aperti a Napoli e in tutta la Campania, se ne occupa l’Admo (contattabile al numero 3275356721), l’associazione donatori di midollo osseo che già in occasione dell’appello per il piccolo Alex mise in movimento tutte le sue strutture. Le date per la raccolta di campioni: 6 aprile Sessa Aurunca, 7 aprile Cellole, 13 e 14 aprile Napoli piazza Dante, 21 aprile Cicciano. (Continua dopo la foto)



 


“Ad aver bisogno di un trapianto di midollo osseo sono in Italia circa 1800/2000 persone” ha ricordato di recente l’Admo, che chiede di continuare a donare e sottoporsi ai test ricordando che la speranza di trovare un midollo compatibile è legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari già tipizzati. La tipizzazione e l’iscrizione al Registro può avvenire tra i 18 e i 35 anni, ma il donatore potrà essere chiamato fino ai 55 anni. L’Admo ricorda anche che il donatore non corre nessun rischio, viene seguito poi per 10 anni e finora non è stato segnalato nessun effetto collaterale.

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