Bimba di 4 mesi muore di meningite: era arrivata in ospedale con febbre altissima. È successo a Milano


Una bambina di quattro mesi è morta nella serata di ieri, venerdì 5 marzo, all’ospedale De Marchi di Milano. La bambina ha cominciato ad accusare i sintomi della sepsi da pneumococco con febbre molto alta e lo stesso venerdì, arrivata nel nosocomio di Busto Arsizio, i medici hanno diagnosticato la meningite. La piccola è stata trasferita d’urgenza nell’ospedale del capoluogo lombardo, dove purtroppo, poco dopo il suo arrivo, nonostante gli sforzi del personale medico, è sopraggiunto il decesso.

Sul corpo della bambina è stata disposta l’autopsia, che dovrebbe chiarire le esatte cause della morte. L’esame è stato effettuato sabato 6 aprile: i risultati non sono ancora stati resi noti ma, come reso noto in una nota della Regione Lombardia, si escluderebbe una meningite da meningococco; la piccola non sarebbe stata dunque uccisa dal ceppo contagioso della malattia. (Continua dopo la foto)








L’ultimo decesso a causa della meningite, il Lombardia, si era registrato appena il mese scorso, a marzo, a Saronno, nella provincia di Varese: a perdere la vita, in quell’occasione, era stata Federica Bombana, 24 anni, deceduta all’ospedale di Saronno, dove le era stata diagnosticata la malattia, che l’ha uccisa in poche ore. (Continua dopo la foto)






In quel caso, per i famigliari e i colleghi di lavoro della 24enne era stata disposta la profilassi. La morte della ragazza ha sconvolto la comunità della cittadina del Varesotto. “Apprendo la notizia con immenso dolore – ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione LombardiaGiulio Gallera- e porgo a nome della Giunta regionale le condoglianze ai familiari e il mio personale abbraccio”. (Continua dopo la foto)



 


“In questi casi – continua – non è previsto l’avvio di alcuna profilassi a differenza di quanto avviene per il meningococco. Le strutture di Ats Milano città metropolitana e Insubria insieme ai medici dei due ospedali – continua Giulio Gallera – hanno completato gli approfondimenti necessari in modo meticoloso”.

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