Dieta Starter: come perdere 8 chili in un mese


La dieta Starter è la proposta giusta per dimagrire fino a 8 chili in un mese senza perdere di vista la salute. Il segreto risiede in alcune ristrettezza che, non a caso, obbligano a seguire questo regime alimentare solamente per un periodo di tempo limitato. Si consiglia, infatti, di richiedere il consiglio del proprio medico e di seguire la dieta solamente per un massimo di 10 giorni. Ciò non impedirà affatto il dimagrimento. Basterà proseguire con uno schema alimentare di mantenimento che consentirà di perdere altri chili.

Con la dieta Starter si possono perdere chili tenendo conto dei principi di base della cronodieta e smaltendo peso velocemente senza rinunciare ai cibi preferiti: ma cos’è, quale schema propone e  che menu dimagrante seguire durante la dieta Starter? La crononutrizione è nata grazie alle intuizioni del medico francese Alain Delabos, nutrizionista, che ha applicato i principi della cronobiologia all’alimentazione. La bè una branca della biologia che studia i ritmi biologici basati sul ciclo sonno-veglia, fondamentali per una vita serena e in salute. (Continua a leggere dopo la foto)








La crononutrizione, e quindi anche la cronodieta e la dieta Starter, propone di mangiare l’alimento giusto al momento giusto e nelle quantità corrette. Il regime ipocalorico prevede il consumo di cibi liquidi e in particolare di frutta e verdura sotto forma di frullati e centrifughe. La dieta Starter ammette anche le proteine. Divieto assoluto, invece, per i grassi e i carboidrati (che vanno eliminati del tutto). In questo modo è possibile riattivare il metabolismo e bruciare i cuscinetti adiposi in modo veloce e duraturo. Ciò che rende ottima la dieta Starter è la sua capacità di dare una spinta al processo di dimagrimento. (Continua a leggere dopo la foto)






La modalità è semplice da spiegare: si perdono diversi chili sin dal principio e questo di solito regala la giusta motivazione per continuare a fare sacrifici e dimagrire ancora. A colazione, preferiamo cibi grassi e zuccheri lenti per evitare di strafare a mezzogiorno. “Questo pasto grasso all’inizio della giornata dà anche al corpo il grasso di cui ha bisogno, e non rimane immagazzinato per il resto della giornata”, afferma il dott. Alain Delabos. Nel piatto: formaggio oppure 1 uovo + 1 cucchiaio di olio d’oliva + pane (paese, crusca, cereali, noci) …) + caffè, tè, tisane, acqua naturale. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Con la dieta Starter, all’ora di pranzo, optiamo per un pasto “denso”, cioè carne e amidi. Forniscono al corpo la proteina necessaria per i muscoli e non si sciolgono durante la dieta. Nel piatto avremo carne (costolette di maiale, filet mignon, andouillette, brasato di carne rossa …) o formaggio e pesce + cibi amidacei (riso bianco, pasta, semolino, legumi, patate). Attenzione : antipasto, insalata, formaggio (oltre al piatto principale), dessert, vino e pane non sono ammessi a pranzo. La sera invece, si consiglia di mangiare leggero per assicurarsi un buon sonno. Quindi, vai di pesce o carni bianche + verdure a scelta cotte al vapore oppure bolliti.

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