Infezione, gravidanza, tumore: quando le perdite vaginali devono preoccupare


Le perdite vaginali sono la croce di ogni donna: sono una cosa che a volte imbarazza, a volte preoccupa. Ma le perdite vaginali, come abbiamo detto più volte, sono assolutamente normali e devono far preoccupare solo in alcuni casi. Ma siete sicure di conoscere veramente il significato delle perdite? Vediamo insieme come possono essere le perdite vaginali e capiamo se è il caso o meno di preoccuparsi. Le perdite vaginali possono essere trasparenti, bianche, gialle, persino verdi o grigie ma non tutti i colori sono sintomo di buona salute, anzi…

Per la maggior parte del tempo abbiamo perdite chiare o addirittura trasparenti e le perdite restano più o meno le stesse quando una donna è in dolce attesa. Delle perdite vaginali, però, non conta solamente il colore, conta anche la consistenza e l’odore.
Se vi rendete conto che avete perdite diverse da quelle solite, meglio consultare il ginecologo che vi saprà dire se è il caso di fare qualcosa o meno. Mai prendere l’iniziativa perché la nostra salute va affidata a degli esperti. A volte delle perdite diverse dal normale possono essere sintomo di una banale infezione, ma ci sono casi in cui le perdite vaginali indicano la presenza di cancro. Continua a leggere dopo la foto







La dottoressa Kathryn Basford, ginecologa di Londra, dalla farmacia online Zava ha spiegato le differenze tra le varie perdite vaginali: “Ogni donna ha un corpo diverso, ogni donna è diversa dalle altre donne il che significa che perdite vaginali che hanno un odore forte possono essere la normalità per una donna ma non per un’altra. Dipende anche dalle varie fasi del ciclo mestruale. Ma è ovvio: se l’odore delle perdite diventa fortissimo e ricorda quello del pesce, è opportuno andare dal ginecologo”. Continua a leggere dopo la foto




“L’odore di pesce sta indicare che è in corso un’infezione, in particolare una vaginosi batterica o magari una infezione di quelle che si trasmettono coi rapporti, per esempio la gonorrea”. Anche il cambio di colore delle perdite può essere segno di infezione: “Le donne devono ricordarsi di ascoltare il loro corpo: il corpo parla e bisogna essere in grado di cogliere i suoi segnali”. Se le perdite diventano bianche e dense, in tutta probabilità si è in presenza di un’infezione da candida. In genere le perdite sono accompagnate da gonfiore, bruciore, prurito e dolore durante i rapporti. Continua a leggere dopo la foto


 

Se le perdite sono gialle o verdi e hanno un odore di pesce, si tratta di gonorrea o di clamidia, condizioni che vanno trattate immediatamente perché possono peggiorare. Le perdite rosse non sono sempre di sangue come si crede e purtroppo possono essere sintomo di qualche infezione o di cancro. Dolore pelvico, infiammazione, sanguinamento tra un ciclo e l’altro sono tutti sintomi che vanno comunicati subito al ginecologo. Stesso dicasi per le perdite rosa o marroni che, nella peggiore delle ipotesi, sono sintomi che conducono alla diagnosi di cancro. Per chi non lo sapesse, il sintomo più comune di cancro all’utero è un sanguinamento sospetto.

Nota strane perdite dal seno e capisce che è latte materno. Racconta tutto a sua madre. Poi, dal medico, si scopre la triste verità

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