6 alimenti che affaticano la tiroide e non aiutano a dimagrire


 

Ognuno di noi ha un suo proprio organismo che funziona in maniera differente. Ci sono persone che hanno la tendenza ad ingrassare, altre, più fortunate, che pur mangiando in abbondanza restano in linea invidiabile. La tiroide è uno degli organi più complessi e viene coinvolta nelle fasi di aumento o perdita del peso. La ghiandola endocrina, infatti, è regolata da ormoni che influiscono sul metabolismo. E’ appunto dal metabolismo che dipende l’assimilazione degli alimenti, diventare magri o grassi. Molte volte un dimagrimento improvviso può essere legato ad una disfunzione ormonale. Viceversa, il mal funzionamento della tiroide potrebbe spiegare anche un aumento improvviso di peso. Tuttavia, esistono alcuni alimenti, che per la loro composizione non sono facilmente digeribili. Questi alimenti ad esempio affaticano la tiroide rallentando il dimagrimento. La dieta ideale, prevede un consumo di tutti gli alimenti ma senza eccedere mai nelle quantità. Quindi anche gli alimenti “proibiti” posso no essere assunti di tanto in tanto.  Vediamo ora quali sono gli alimenti da consumare con molta moderazione… (Continua dopo la foto)








Latticini
Prodotti lattiero-caseari possono creare infiammazione nel corpo. Molte persone trovano che i prodotti lattiero-caseari siano difficili da digerire e sono una causa comune di sindrome del colon irritabile, gonfiore e reflusso. La caseina, proteina dei latticini, in molte persone peggiora la malattia autoimmune tanto quanto il glutine.

Zucchero
Sappiamo già che lo zucchero è dannoso; ora si sa che è dannoso anche per la tiroide. Questo a causa degli effetti distruttivi dello zucchero sul sistema immunitario. Lo zucchero aumenta l’infiammazione nel corpo e peggiora tutte le malattie autoimmuni. (Continua dopo la foto)








Soia
Ci sono molte buone ragioni per evitare la soia nella vostra dieta. La maggior parte della soia nel mondo ora arriva da semi geneticamente modificati (OGM). La soia è molto difficile da digerire, quindi, anche supponendo che i fagioli di soia contengono una discreta quantità di proteine sulla carta, si assorbe molto poco di quella proteina a causa degli inibitori dell’enzima di semi di soia. Le lectine della soia causano irritazioni alla mucosa intestinale e peggiorano la sindrome di permeabilità intestinale nelle persone con malattie autoimmuni. La soia è anche una fonte di goitrogeni che inibiscono l’assorbimento di iodio.

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