“La dieta della pancia”. Dire addio per sempre ai rotolini (parola di esperta)


Per liberarsi dei chili di troppo e soprattutto della pancia, la buona volontà può non bastare. A cosa fare attenzione? Bisogna partire dalla forma della pancia. Il modo per eliminarla cambia se essa è a punta, tonda, a pera, a rotoli o infine a ciambella.
“Ogni pancia è unica – ha spiegato all’Huffington Post Serena Missori endocrinologa funzionale e ideatrice del Metodo Missori-Galli – e come tale deve essere trattata. Ecco perché con la medicina funzionale biotipizzata ognuno può far pace con la sua pancia, dimagrire in chili e centimetri e sentirsi in salute e felice”. Per eliminare la pancia e anche problemi annessi quali gonfiore, colite e gastrite, bastano 4 settimane. Mangiare in bianco? Non sempre è una buona idea.

“Sono proprio i cibi bianchi come la pasta con burro e formaggio a causare gran parte dei problemi – ha detto – perché per esempio 7 persone su 10 sono intolleranti al lattosio e tante persone sono anche sensibili al glutine”. Neanche il minestrone è la soluzione per i nostri problemi. Chi ha problemi di pancia dovrebbe leggere il libro “La dieta della pancia” di Serena Missori e Alessandro Gelli. Intanto ecco alcuni consigli che vanno bene per tutti. Continua a leggere dopo la foto








Prediligi gli alimenti di stagione e le cotture rapide. Usa le erbe aromatiche che aiutano a farti sentire sgonfia. Per esempio sapevi che il basilico aiuta a riparare le infiammazioni; l’origano cura la candida intestinale e la disbiosi e la salvia cancella il gonfiore? Ora lo sai.

Assumi olive e capperi. Le prime fanno benissimo all’intestino, i secondi sono ricchi di antiossidanti e hanno spiccate proprietà anti-età.
Evita i legumi. Almeno per un po’, specie se soffri di meteorismo. Se il tuo intestino sta bene, via libera ai legumi da 1 a 3 volte a settimana. Continua a leggere dopo la foto






Chi ha una salute intestinale non proprio spiccata, dovrebbe anche evitare i semi oleosi. Il motivo? I semini non masticati possono bloccare il colletto dei diverticoli provocando una infiammazione acuta. No, grazie
Occhio a peperoncino e patate. Un altro problema per la pancia è rappresentato dalle solanacee a cui appartengono le melanzane, le patate, i peperoni e il peperoncino. La solanina può essere altamente irritante per l’intestino.
Aperitivo? Perché no. Ma se sei un tipo linfatico, l’alcol è meglio evitarlo. Per ciò che riguarda lo spumante fai attenzione a quale scegli, perché può provocare gonfiore per la presenza di anidride carbonica. Prediligi quelli meno zuccherini o, magari, prendi un analcolico. Continua a leggere dopo la foto



 

No alle verdure bollite. E no anche a pesce e carne bolliti. Le prime perdono minerali e vitamine durante la cottura in più fanno gonfiare la pancia.
Il minestrone, amatissimo nelle diete, può provocare meteorismo e favorire il reflusso, specie se consumato la sera.
Vuoi mangiare la pasta a cena? Prima consuma della verdura cruda, per esempio un pinzimonio. Poi mangia la pasta e concludi con una verdura in padella. Perché tutto questo? Così le fibre rallenteranno l’assorbimento degli zuccheri.

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