Melanoma, 5 errori con la crema solare che aumentano il rischio di ammalarsi


Anche se la stagione estiva ci sembra ancora un miraggio, oggi parliamo di creme solari. Perché? Perché la maggior parte delle persone la usa in modo errato e, di conseguenza, rischia di più di ammalarsi di cancro. Come si legge sul Sun, un recente sondaggio ha rilevato che il 90% dei giovani tra i 13 e i 24 anni ammette di essersi bruciato col sole, a un certo punto della propria vita. Addirittura un terzo di questi ragazzi ha ammesso di essersi bruciato più di 5 volte nell’arco della vita. Eppure la sensibilizzazione riguardo il corretto uso delle creme è costante.

Ma perché le persone non danno importanza a certe cose? Secondo la dottoressa Hiva Fassihi, dermatologa di La Roche-Posay “La protezione solare aiuta a prevenire il cancro della pelle ed è il miglior prodotto anti-età che tu possa mai usare”. E questo lo sapevamo già. Evidentemente, però, non è un concetto così scontato… E ci sono delle regole precise affinché la protezione funzioni bene. Per esempio? La crema va applicata 15 minuti prima di uscire… Continua a leggere dopo la foto








La crema va applicata in quantità molto abbondante e va riapplicata ogni 2 ore. Insomma, sembrerebbero cose che sanno tutti. E invece, secondo un sondaggio di Cancer Research UK, il cancro della pelle è in aumento ed è la forma più comune della malattia, almeno nel Regno Unito. Ma quali sono gli errori più comuni che quasi tutti commettono? Il makeup con il fattore di protezione non basta per proteggerci dai raggi nocivi del sole. Il motivo? Non applichiamo abbastanza makeup. Ecco perché dovremmo sempre pensare a una protezione alternativa. Continua a leggere dopo la foto






Altro errore che tutti facciamo: usare la crema solare dell’anno precedente. Lo facciamo tutti. Ed è un errore madornale. Perché la crema solare della scorsa estate è scaduta e non ci protegge. Ma come cambia la formula nel tempo? “La consistenza della lozione potrebbe essere cambiata e l’efficienza dei filtri UVR potrebbe essere diminuita, quindi vale la pena acquistarne di nuovi”, ha detto la Fassihi. L’importante è controllare sempre l’etichetta: in genere le creme durano dai 6 ai 12 mesi. Continua a leggere dopo la foto



 

Altro errore: sovrastimare la resistenza all’acqua della crema. Sapevi che il 25% di prodotto viene lavato via con un bagno di 20 minuti? Ora lo sai… Altro errore che facciamo quasi tutti: trascurare certe parti del corpo, per esempio i piedi, le orecchie, il naso, il retro del collo. Ricordatevi anche di loro quando applicate la crema solare. Ultimo errore, ma non in ordine di importanza: non decifrare bene l’etichetta. Prima di acquistare la crema solare, è necessario assicurarsi che protegga dai raggi UVA (che penetrano in profondità nella pelle e causano l’invecchiamento) e dai raggi UVB (che penetrano nella superficie della pelle e la fanno bruciare).

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