Sudorazione notturna, acne e candida: poi Bianca rischia la vita


Bianca Weintraub è una personal trainer della contea di Nassau, New York. Bella ma infelice: Bianca non si sentiva abbastanza bella perché voleva un seno più grande ed era sicura che, con delle protesi mammarie, sarebbe stata più felice. Così ha deciso di sottoporsi all’intervento. I medici l’avevano avvisata che le protesi si sarebbero potute rompere dentro di lei ma lei è andata avanti convinta di fare la cosa giusta. Poco tempo dopo è rimasta incinta e ha avuto una gravidanza difficile: la notte sudava molto, si sentiva esaurita, aveva acne e molta ansia, tutte cose che sono rimaste anche dopo la nascita del figlio.

Poi fa le analisi del sangue che rivelano la presenza di una strana serie di “patogeni” nel suo sangue. Ed è allora che Bianca inizia a sospettare che tutto sia provocato dalle sue protesi. Perciò decide di rimuovere quelle protesi e, dopo qualche mese, Bianca torna sana e in forma come un tempo. Ora Bianca ha 33 anni e non ha più nessun sintomo. È di nuovo incinta e la sua gravidanza procede alla perfezione. Continua a leggere dopo la foto








“Mi piacevano le mie protesi – ha detto al Daily Mail – anche se mi hanno provocato numerosi problemi”. I problemi di Bianca sono iniziati un anno dopo il suo impianto: prima ha avuto acne cistica, poi sudorazioni notturne, poi cicli irregolari ma i medici dicevano che lei stava bene. Poi resta incinta e inizia una gravidanza difficile e piena di problemi: “Ero esausta, ho perso tantissimi capelli ed ero triste”. “Anche il post partum è stato molto difficile – ha detto – non dormivo, allattavo, il mio corpo non rispondeva più”. Continua a leggere dopo la foto






Si inizia a sentire sempre peggio e dà la colpa alla maternità. Poi sente parlare di una malattia legata alle protesi mammarie: Bianca ha esattamente i sintomi che lamentano le altre donne che hanno, come lei, protesi mammarie al silicone che tra l’altro sono legate al rischio di cancro al seno per questo vengono bandite da numerosi stati. Nel frattempo Bianca peggiora: ha i linfonodi gonfi, le articolazioni dolenti e fatica a respirare. Dopo le analisi risulta positiva al virus di Epstein Barr, a due forme batteriche polmonari e alla candida. Continua a leggere dopo la foto



 

“Ho provato di tutto, ma niente ha funzionato. A quel punto il mio medico olistico ha detto che un espianto poteva essere l’unica cosa da fare e ho deciso di fare il grande passo”. Bianca si sottopone all’intervento il 5 ottobre 2018 e, da pochi mesi dopo i sintomi spariscono. “Ho respirato subito meglio, i miei occhi mi sono sembrati subito più bianchi, mi sono sentita forte e sana. I miei seni finti che mi facevano sentire tanto bella, mi hanno quasi ucciso e ho finalmente capito la fiducia proviene dall’interno, non da un chirurgo plastico”.

Nota strane perdite dal seno e capisce che è latte materno. Racconta tutto a sua madre. Poi, dal medico, si scopre la triste verità

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