Una malattia grave e rarissima, la battaglia di un bimbo per salvare il fratello


 

Una storia davvero commovente, che ha fatto il giro del mondo grazie al coraggio di un bambino che non si è rassegnato di fronte alla brutta malattia che ha colpito il fratellino appena nato e ha cercato, con l’ingenuità e la determinazione tipiche della sua età, di risolvere a modo suo la situazione. Protagonista della vicenda un ragazzino di 9 anni originario della California di nome Andrew, che aveva festeggiato da poco la nascita del piccolo Dylan insieme ai genitori Matt e Melissa. Purtroppo, però, poco dopo i festeggiamenti erano arrivate le brutte notizie: il piccolo era infatti affetto dalla cosiddetta “Malattia di Krabbe”, una rara e purtroppo spesso fatale malattia degenerativa che affligge la guaina mielinica degli assoni del sistema nervoso centrale. Una condizione neurologica molto grave ed ereditaria alla quale però Andrew ha deciso di rispondere a modo suo: raccogliendo fondi per il fratellino malato grazie alla vendita di limonata fresca in strada, così da consentire a Dylan di provare ogni cura possibile. (Continua a leggere dopo la foto)








Matt e Melissa hanno raccontato al Daily Mail di essere rimasti senza parole, distrutti, di fronte alle parole dei medici che hanno comunicato loro la gravissima malattia che aveva colpito il bambino e che difficilmente gli avrebbe lasciato delle possibilità di sopravvivere. Dopo aver pianto a lungo lontani dallo sguardo del fratello maggiore di Dylan, al quale avevano inizialmente nascosto la verità, alla fine hanno deciso di affrontare la realtà: hanno chiamato Andrew e gli hanno spiegato che il fratellino probabilmente sarebbe morto di lì a poco a causa di un male incurabile che lo aveva colpito. Una notizia che ha spinto il ragazzino ad agire in fretta per provare ad aiutare la sua famiglia. (Continua a leggere dopo le foto)








 

La storia di Andrew, infatti, ha commosso a tal punto i passanti che nei suoi confronti è scattata una vera e propria gara di solidarietà, alimentata dal passaparola cittadino subito scattato nella comunità locale. Alla fine il piccolo è tornato a casa con la bellezza di 6000 euro raccolti nel solo giro di un paio d’ore: la famiglia, sentitamente commossa, ha ringraziato con un post su Facebook tutti quelli che (anche successivamente) hanno dato una mano in un momento così difficile, pubblicando uno per uno i nomi di tutte le persone che avevano fatto a gara nell’aiutare il povero Dylan.

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