Il tuo corpo si è ricoperto di piccole macchie pruriginose? Devi curarti! Cosa è


È arrivata l’estate e con essa il sole, il mare, i bagni e, si spera, le ferie. Ma c’è un altro lato della medaglia, un lato che non ci piace. E cioè quella fastidiosa malattia della pelle che si presenta più che altro in estate. Stiamo parlando delle micosi, infezioni della pelle che interessano pelle appunto, peli, unghie e mucose come la bocca o la vagina. Le micosi sono di vari tipi: superficiali che colpiscono la pelle, i capelli o le unghie, sottocutanee che sono più invasive delle altre; sistemiche che colpiscono gli organi interni; opportunistiche, cioè quelle che colpiscono soltanto le persone affette da deficit immunitario. Tra le micosi più comuni c’è il piede d’atleta o la tigna pedis che compare soprattutto sui piedi di chi fa sport. Ma perché compaiono le micosi? Le cause sono da ricercarsi soprattutto in muffe, lieviti, funghi propriamente detti. Tra i fattori che favoriscono la comparsa delle micosi: obesità, diabete, detergenti aggressivi, scarsa igiene, elevata umidità della pelle, terapie con antibiotici. Continua a leggere dopo la foto








Di solito le micosi si trasmettono all’uomo dall’ambiente attraverso il contatto con materiali infetti: terreno, vegetali, scaglie della pelle dell’uomo o di animali. Ma quali sono i sintomi di una micosi? I sintomi sono tanti ma in linea generale all’inizio si assiste alla comparsa di macchie rossastre o brune, con piccole croste o bolle, che provocano una sensazione di bruciore o prurito. Le lesioni tendono ad assumere un aspetto a forma di cerchio, con al centro una zona non colpita. Queste chiazze circolari, con centro pallido e bordo più rilevato e rosso, tendono, nell’arco di qualche tempo, ad aumentare in numero e dimensioni. Continua a leggere dopo la foto






Nel caso di una tigna del corpo, le macchie compaiono su braccia, gambe, schiena e tronco. La pitiriasi versicolor non dà prurito, dolore o fastidio. Riconoscerla è facile: ci sono macchie squamate di vari colori. Queste sono chiare se la pelle è scura e scure se la pelle è chiara. Compaiono soprattutto sul cuoio capelluto, sulle ascelle, sul pube, sull’inguine e sui genitali. La tigna può comparire anche sul cuoio capelluto: è molto contagiosa e si riconosce per il forte prurito e per la comparsa di chiazze tonde con squame biancastre all’interno. In queste zone di solito si verifica una perdita di capelli. Continua a leggere dopo la foto



 


Passiamo alle micosi dei genitali. Nella donna ci sono perdite vaginali lattiginose e grumose, ma anche gonfiore alla vagina, che appare ricoperta di macchie bianche. Il pene, invece, si ricopre di macchie rosse e vesciche accompagnate da prurito. Cosa fare? In farmacia esistono moltissimi antimicotici ma sarà il medico, in base al tipo di micosi, che vi consiglierà quello che fa al caso vostro. Se avete un fungo, mettetevi l’anima in pace: per guarire ci vorrà almeno un mese. Tra i rimedi naturali più efficaci c’è il tea tree oil utilizzato in fitoterapia per un uso topico.

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