Dalla tua vagina è uscito “questo”? È il sintomo di una grave infezione


 

Si chiama Mycoplasma genitalium ed è un batterio che si trasmette attraverso i rapporti sessuali. Spesso, purtroppo, è asintomatico quindi è difficile individuarlo per tempo. Dopo un po’, però, può scatenare sintomi simili a quelli di altre malattie veneree come la clamidia e la gonorrea. La cosa peggiore? Può portare una donna a diventare sterile. Ma di che si tratta? Parliamo di un agente patogeno emergente che rischia di trasformarsi in un super batterio. Il motivo? Ha già dimostrato di essere resistente agli antibiotici. Ecco perché, per esempio, in Inghilterra il governo ha creato nuove linee guida per arginare il dilagare delle infezioni. In Inghilterra infatti il numero di malati è cresciuto in modo esponenziale. Bisogna dunque fare qualcosa per fermare questa tremenda e pericolosissima epidemia. Il Mycoplasma genitalium, conosciuto anche come MG e Mgen, è un piccolo batterio Gram-Positivo appartenente al genere Mycoplasma, cioè quell’insieme di microorganismi che non presenta una parete cellulare attorno alla membrana. Continua a leggere dopo la foto








Ma come fanno a essere resistenti agli antibiotici? Proprio questa assenza di parete cellulare attorno alla membrana. Il fatto che questo Mycoplasma sia resistente agli antibiotici preoccupa molto gli scienziati che stanno lavorando duramente per cercare una soluzione a questo problema dilagante. Ma quale rischio si corre? Quello che il Mycoplasma possa trasformarsi in un nuovo superbatterio che a partire dal 2050 potrebbero uccidere nel mondo una persona ogni tre secondi. Continua a leggere dopo la foto






Una roba allucinante che sta facendo tremare il mondo. Nel 2012, per capirci qualcosa in più, la vita del Mycoplasma genitalium è stato riprodotto al computer. Ma quali sono i sintomi di questa terribile infezione? Le infezioni vaginali sostenute da Mycoplasma hominis provocano prurito intimo, bruciore e secrezioni vaginali anomale. Considerati i sintomi piuttosto comuni alla maggior parte delle infezioni genitali, è importante la diagnosi differenziale, per distinguere l’infezione da Mycoplasma hominis da gonorrea, clamidia e le altre malattie sessualmente trasmissibili. Continua a leggere dopo la foto



 

Altri sintomi da non sottovalutare sono le uretriti (infiammazioni dell’uretra), bruciore durante la minzione, perdite di sangue e di muco nelle donne e di una soluzione acquosa negli uomini. Nelle donne possono manifestarsi cerviciti, endometriti e salpingiti (infiammazione delle tube di Falloppio). Nelle circostanze più gravi il patogeno può portare alla sterilità nelle donne. Come si individua? Il riconoscimento del Mycoplasma genitalium avviene attraverso specifici test chiamati NAAT (test di amplificazione dell’acido nucleic) che rilevano il DNA e l’RNA del patogeno.

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