Sindrome da odore di pesce, come inizia la malattia


Hai mai sentito parlare della Trimetilaminuria o sindrome da odore di pesce? Beh, non ci stupisce. Di che si tratta? Di una malattia per fortuna rara che, come dice il nome stesso, fa sì che il corpo emani un forte e nauseante odore di pesce andato a male. La malattia è purtroppo ancora oggi incurabile e – almeno questo è quel si suppone – colpisce sin dalla nascita, anche se le manifestazioni evidenti sono registrate a partire dalla fase dello svezzamento, cioè quando il neonato ha circa 6 mesi. Ma cosa provoca questa assurda patologia? All’origine della Trimetilaminuria c’è una disfunzione del metabolismo, disfunzione che provoca un difetto nella produzione dell’enzima flavina monoossigenasi, che a sua volta provoca una difficoltà, da parte del corpo, di degradare la trimetilammina.

Questa sostanza, invece di essere espulsa, viene accumulata nell’organismo e rilasciata attraverso il sudore, il respiro, l’urina. Queste sostanze di scarto, di conseguenza, assumono il caratteristico e ripugnante odore di pesce marcio. Continua a leggere dopo la foto








La sindrome da odore di pesce diventa più evidente dopo che la persona malata ha praticato attività fisica. Non solo: anche se si trova in situazioni di stress particolare,
in concomitanza con i cambiamenti climatici e con il ciclo mestruale. Ma come si può risolvere questo problema così imbarazzante? Purtroppo, come dicevamo anche sopra, non c’è una cura per questa malattia. La malattia in questione dovrà essere diagnosticata dal medico dopo aver escluso altre cause del cattivo odore. Continua a leggere dopo la foto






Ovviamente, vi potrà sembrare banale ma non lo è, il medico dovrà escludere che si tratti di una scarsa igiene della persona… E dovrà escludere che si sia in presenza di malattie croniche epatiche o renali. Ovviamente la sindrome da odore di pesce è tremenda, dal punto di vista psicologico, per una persona. Chi è affetto da questa malattia ha bisogno di sostegno psicologico, appunto. Avere un odore sgradevole non è facile. Continua a leggere dopo la foto



 

 

E a volte queste persone hanno come prima reazione quella di allontanarsi dagli altri. Alcune persone affette da sindrome del pesce marcio soffrono di depressione e hanno tendenze suicide. Tenere sotto controllo il problema è, in linea di massima, possibile, mediante una dieta vegetariana, dalla quale saranno esclusi alimenti come il pesce, i piselli, il fegato, le uova. Per quanto concerne l’igiene personale, è consigliabile l’utilizzo di saponi con pH 5.5-6.5 e di deodoranti e antitraspiranti.
La tua vagina puzza o è un’impressione? Quella “normale” odora così (assurdo)

 

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