Dolori mestruali, la tintura madre di calendula valido aiuto dalla natura


Soffrite di forti dolori mestruali durante il ciclo? Vuol dire che soffrite di dismenorrea, cioè di dolori mestruali molto intensi. Si tratta di dolori che provocano crampi di origine uterina. Ma perché alcune donne soffrono durante il ciclo più di altre? I fattori che influiscono sui dolori mestruali più o meno accentuati sono diversi. Giocano un ruolo importante, per esempio, l’ansia, lo stress ma anche fattori genetici.

In genere, però, la causa del dolore è l’endometrio che durante il periodo mestruale, produce grandi quantità di prostaglandine che, se in concentrazioni molte alte, genera contrazioni uterine che sono quelle, appunto, che provocano il dolore al basso ventre. I dolori mestruali, poi, si manifestano anche in altri modi. Non solo con il dolore al basso ventre ma anche con mal di schiena, dolore e tensione del seno, diarrea o stipsi, nausea, sbalzi di umore, nervosismo estremo. Ne soffrite anche voi? Continua a leggere dopo la foto








Naturalmente, cosa molto importante da fare è consultare il medico che saprà dare i giusti consigli e saprà prescrivere il farmaco giusto per alleviare i dolori. Quando si parla di dolori mestruali, però, anche la natura ci viene in aiuto. Per esempio un rimedio ottimo contro i dolori mestruali è la tintura madre di calendula. La calendula (Calendula officinalis) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae dai fiori di colore giallo-arancio; i capolini del fiore sono impiegati per uso cosmetico e fitoterapico grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antispasmodiche. Continua a leggere dopo la foto






Visti i tanti benefici, la calendula viene usata per uso topico sotto forma di creme o unguenti, per uso interno come tintura madre e in infuso per via orale. Quali sono i suoi “poteri”? Ha una potente azione antispasmodica, per questo è ottima per tenere a bada i crampi addominali. Ma come va utilizzata? Sotto forma di tintura madre. Prima di assumerla, però, è bene chiedere il parere del proprio medico. Ma vediamo come si prepara. Continua a leggere dopo la foto



 


Per realizzare la tintura madre di calendula in casa occorre far macerare i fiori secchi in un barattolo scuro, insieme a una soluzione di acqua e alcol tra i 55°- 60°. I fiori devono restare a macerare per 20 giorni circa ma il flacone va agitato ogni giorno. Affinché non vengano alterate le proprietà della calendula, il barattolo va tenuto in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore. Il rapporto erba-alcool? 1 a 10. Il che significa che100 grammi di fiori di calendula essiccati vanno fatti macerare in 9 litri di soluzione idroalcolica. Mediamente a seconda dei casi, per uso interno si consiglia l’assunzione di 30-40 gocce 3 volte al giorno per un massimo di 180 gocce al dì.

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