Dimessa dai medici dopo le visite: bimba di sei mesi muore 24 ore dopo


Sono sei i medici indagati per la morte di una bimba di Casalromano, in provincia di Brescia, i cui genitori sono di origine indiana ma residenti in Italia da una quindicina d’anni. Nel mese di ottobre del 2018 la piccola, di soli sei mesi, inizia a stare poco bene e fa fatica a Mangiare. La mamma, 27enne, con un diploma di ragioneria conseguito a Cremona, porta la piccola dal medico di base.

Secondo i primi accertamenti, come riporta la madre, la causa delle difficoltà della piccola potrebbero essere da ricercare nella dentizione che sta iniziando. Il medico consiglia di iniziare con le prime pappe ma nonostante questi consigli la bambina continua a stare male e mangiare con molta fatica. La famiglia decide di portare la piccola al pronto soccorso dell’ospedale di Asola. Qui viene sottoposta a diversi esami ma alla fine viene dimessa. Il giorno dopo, però, la mamma torna al pronto soccorso. (Continua a leggere dopo la foto)








A questo punto la piccola suda copiosamente e non mangia e i medici, questa volta, si convincono e dispongono il trasferimento dall’ospedale di Asola agli Spedali Civili di Brescia. La situazione, però, precipita. Una volta arrivata all’ospedale la bambina collassa. I medici attivano subito tutti i protocolli salvavita, ma non c’è nulla da fare. Dopo aver tentato di tutto, i sanitari sono costretti ad arrendersi e a dichiarare il decesso della piccola. La notizia del decesso viene trasmessa alle forze dell’ordine e successivamente all’autorità giudiziaria. (Continua a leggere dopo la foto)






Adesso la  Procura di Brescia ha messo sotto indagine sei medici che in un modo o in un altro hanno avuto a che fare con la piccola nei suoi ultimi giorni di vita. Il precedente – La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti per la morte, il 2 febbraio, di un neonato di 20 giorni che era stato visitato all’ospedale Maria Vittoria per forti attacchi di tosse e svenimenti. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Il piccolo rifiutava il latte, continuava a tossire e dormiva praticamente tutto il giorno, quando i genitori, dopo essersi rivolti al pediatra, la notte del 31 gennaio l’hanno portato all’ospedale. Il piccolo è stato dimesso. Tornati a casa, la mattina del 2 febbraio il bimbo è svenuto. I genitori hanno chiamato il 118, ma il piccolo è morto poco dopo essere arrivato all’ospedale.

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