Cibi e abitudini anti cancro più potenti: la lista di Umberto Veronesi


Umberto Veronesi, il noto oncologo e promotore di alimentazione e dieta anti cancro, si è spento l’8 novembre del 2016 all’età di 90 anni. Sostenitore dello slogan “Siamo quel che mangiamo”, Veronesi ha più volte affermato che l’alimentazione influisce sulla formazione dei carcinomi secondo una percentuale del 25-30%. Veronesi, direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia, per anni ha studiato la correlazione tra il cibo e quello che è stato definito “il male del secolo” e ha elaborato una dieta che ha come obiettivo la prevenzione dei tumori attraverso un consumo più coscienzioso degli alimenti.

Una dieta, in sostanza, che non si discosta molto da quella mediterranea: un regime alimentare vario ed equilibrato in cui gli alimenti vengono alternati e preparati con pochi grassi e cotture salutari senza dimenticare l’attività fisica. Intanto prevede il consumo di frutta e verdura molte volte al giorno per il loro concentrato di benefici. Per la frutta i momenti migliori sono la mattina e lo spuntino pomeridiano, lontano dal pranzo per non provocare una fermentazione intestinale, ma anche prima dei pasti per eliminare il senso impellente di fame. La verdura, invece, non dovrebbe mai mancare a pranzo e cena. (Continua dopo la foto)








Anche i cereali integrali non dovrebbero mai mancare: riso, quinoa, amaranto, grano, orzo e farro sono da inserire nella dieta grazie alla loro azione preventiva nei confronti di malattie come ictus e infarto. Regola fondamentale, però, è quella di variare sempre il tipo di cereale senza esagerare nelle dosi. Giornalmente, poi, si dovrebbe consumare una porzione di frutta secca (30 grammi) che è ricca di omega 3: noci, mandorle, nocciole, arachidi, pinoli o anacardi sono in grado di apportare elementi nutritivi come i grassi insaturi, proteine di alta qualità, fibre, vitamine e minerali utili per contrastare malattie come il diabete, cancro del colon, l’ipertensione e la sindrome metabolica. (Continua dopo la foto)






Altra regola fondamentale è bere molta acqua per depurare l’organismo dalle scorie e dalle sostanze tossiche. La dose giusta che aiuta anche a mantenere la giusta idratazione del corpo, stimolare il metabolismo e a rafforzare il sistema immunitario è di circa 2 litri. L’unico condimento possibile sulla tavola è olio d’oliva, a crudo, per evitarne la tossicità. È dimostrato che se consumato regolarmente e nella dose consigliata di 3 cucchiai al giorno riduce il rischio cardiovascolare, oltre ad avere numerose proprietà cosmetiche, curative e nutrizionali. Altro ruolo importante, secondo Veronesi, lo ha la cottura degli alimenti. Vanno preferiti i tipi di cottura in umido o al cartoccio, per evitare l’uso di alte temperature che bruciano il cibo rilasciando sostanze tossiche. Anche la cottura tramite marinatura è una cottura di tipo atossica perché non rilascia sostanze cancerogene. (Continua dopo la foto)



 


I cibi da evitare o quantomeno moderare sono gli insaccati, le carni rosse, il sale, i cibi soggetti a raffinazione, come lo zucchero e tutto ciò che lo contiene e le bevande alcoliche. Per prevenire i tumori, la dieta deve essere naturale, semplice ed equilibrata, quindi composta da alimenti sani, come verdura, frutta e cibi non raffinati. Tra quelli consigliati ci sono i pomodori, i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l’aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche. E poi le fragole, le mele, le pere, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, i frutti di bosco, le castagne. Ma anche: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva.

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