“Orribile, è una maledizione, non la voglio”. La madre rifiuta la figlia appena la vede


“Questa bambina è una maledizione”. Appena l’hanno vista i genitori sono rimasti traumatizzati e hanno avuto questa reazione. La piccola, figlia di una 28enne che desidera rimanere anonima, è nata prematuramente ed è affetta da una rara malattia che fa crescere la sua pelle sette volte più velocemente del solito. Come riporta Il Mattino, è venuta alla luce in un ospedale gestito dal governo nel distretto di Patna, nel Bihar, nell’India orientale durante il fine settimana scorso con una malattia chiamata ittiosi arlecchino.

I genitori in un primo momento si sono rifiutati di portarla a casa. Poi ci hanno ripensato ma a quanto pare la madre non vuole tenerla con sé: “Non ho idea di come sia successo. Io e il resto della famiglia siamo completamente distrutti – ha detto – Sono scioccata perché non vedevo l’ora di diventare madre di un figlio sano, che fosse una ragazza o un ragazzo non mi importava”. (Continua dopo la foto)








Il caso della bimba con l’ittiosi arlecchino, che è nata a 32 settimane invece di 36, ha suscitato subito clamore e a poche ore dalla notizia decine e decine di curiosi sono piombati in ospedale per vederla con i propri occhi. All’ingresso dell’ospedale si è creata una confusione tale da costringere il personale medico a intervenire. “Non ci sono stati problemi durante la consegna della bambina ai genitori – ha detto il dottor Chaudhary – Pesava circa 2,5 kg, ha pianto come tutti i bambini appena è nata”. (Continua dopo la foto)






“Abbiamo mandato uno specialista a casa sua domenica per verificare le condizioni e ha riferito che stava bevendo latte. Tuttavia, l’abbiamo indirizzata al Patna Medical College and Hospital”, ha aggiunto. Per i medici la bimba affetta da questa condizione genetica chiamata ittiosi arlecchino che provoca ispessimento della pelle e deformità facciali non vivrà a lungo: nessuno dei suoi organi si è sviluppato correttamente e in questi casi le probabilità di sopravvivenza sono una su 10 milioni. (Continua dopo la foto)



 


Questo è il secondo caso di ittiosi arlecchino in India, ha detto un medico ai media locali. Il primo è stato segnalato a giugno dello scorso anno, quando una donna ha dato alla luce un bambino con ittiosi arlecchino al Lata Mangeshkar College and Hospital di Nagpur: è sopravvissuto per sole 48 ore. “Questi bambini sono inclini a varie infezioni perché la pelle non è lì per proteggerli”, ha spiegato il dottore AA Hai di Patna.

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