Soffocata da un osso di pollo: Emanuela è morta così. Aveva 42 anni


Muore a 42 anni soffocata da un osso di pollo. Emanuela Iezzi, questo il nome della donna, si trovava a pranzo con la sua famiglia quando è avvenuto il drammatico incidente: un osso le è andato di traverso e nonostante i soccorsi siano stati immediati, per lei, che da tempo soffriva di una malattia degenerativa che le aveva portato problemi e difficoltà nella deglutizione, non c’è stato nulla da fare ed è deceduta. Sul posto era arrivata anche l’eliambulanza dopo che i parenti hanno lanciato l’allarme.

La salma è stata poi trasportata all’obitorio dell’ospedale di Rieti. Emanuela era giovane. Aveva 42 anni e lavorava presso l’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti come infermiera. Residente in un paese vicino alla città del Centro Italia, Poggio San Lorenzo, la sua morte improvvisa ha lasciato tutti sgomenti e addolorati. E sono stati moltissimi i messaggi di cordoglio per lei su Facebook. In rete i suoi amici si sono detti sconvolti per la terribile perdita. (Continua dopo la foto)








I suoi contatti sui social l’hanno ricordata come una persona speciale, gentile e disponibile, e tanti si sono stretti intorno al dolore della famiglia, sconvolta da una morte tanto improvvisa e prematura. i funerali della donna morta soffocata da un boccone mentre stava pranzando con la sua famiglia si sono tenuti domenica pomeriggio a Poggio San Lorenzo e, come riporta il Corriere di Rieti, all’ultimo saluto hanno partecipato tantissime persone. (Continua dopo la foto)






Mai vista tanta gente in paese, scrive il quotidiano. Durante l’omelia, il parroco, don William, ha ricordato come Emanuela Iezzi “sia stata per tutti un dono, seppur breve, e la cui morte, difficile da giustificare dalla logica, si può comprendere solo con la fede, credendo che la morte non ha l’ultima parola”. (Continua dopo la foto)



 


La morte di Emanuela Iezzi ha scioccato anche il sindaco di Poggio San Lorenzo, Andrea Eleuteri. Il primo cittadino era senza parole, scrive ancora il Corriere, ed è riuscito solo a dire che “come d’abitudine per la nostra comunità, faremo del tutto per aiutare la famiglia di Emanuela”. Una famiglia che, come hanno riconosciuto tutti, di certo “saprà reagire con la dignità e la forza che l’ha sempre contraddistinta”.

Gli dicevano di non sposare una più giovane. Quando lui muore, ecco che succede

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it