“Per me puoi anche morire. Il cancro è segnale di Dio”. Squallore sulla piccola malata


Ci sono storie difficili da commentare, per totale assenza di umanità. Già, spesso se ne sentono, ma quando vittima dell’idiozia è un bambino tutto peggiora. In questo caso è una bimba di appena diciotto mesi, malata di cancro. Una battaglia enorme, coraggiosa, che può capire solo chi ha provato sulla propria pelle o sulla pelle dei propri cari. A rendere tutto più ingiusto è vedere una piccola creatura in quelle condizioni.

Per lei, Callie June, stanno facendo di tutto. Per salvarla e per darle la possibilità di sorridere. Perché, sì, è piccola ma probabilmente capisce che qualcosa non va, che il destino si è voluto accanire su di lei. Tra le varie iniziative c’è anche una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi sui social. Alla quale molti rispondono. Chi non ha la possibilità economica di partecipare scrive il suo dispiacere, cerca di dare forza alle due donne che si stanno prendendo cura della piccola. Due donne, questo è il ‘problema’ per qualcuno. Assurdo, sì. (continua dopo la foto)








“La bambina ha bisogno di una mamma e di un papà, non di due mamme”. Così ha risposto una utente sulla pagina messa su per raccogliere fondi per le cure. Callie ha un terribile neuroblastoma in uno stadio avanzato. Solo la denominazione della malattia fa paura, a maggior ragione quando un tumore colpisce una bambino. Le due mamme sono Albree e Tiffany Shaffer e stanno facendo di tutto per finanziare il costo delle cure presso una struttura di Cincinnati, negli Stati Uniti. (continua dopo la foto)






La gente sta facendo di tutto per aiutarle, ognuno come può e le donazioni arrivano da diversi paesi. Non ci sono  e non ci devono essere confini alla solidarietà. Ma tra tanta gente perbene tutti hanno notato la follia di una donna. “Volevo donare 7.600 dollari, poi ho scoperto che la bimba ha due madri lesbiche”. Come a dire “non meriti di sopravvivere, puoi pure morire, visto che sei figlia di due donne”, ha scritto Bren Marie. “Mi dispiace, forse è il modo che Dio ha per dire che lei ha bisogno di una mamma e di un papà”, ha aggiunto. Ma che schifo è? (continua dopo le foto)



Immediata la replica delle due donne (e la rabbia di tutti gli utenti che hanno letto simili farneticazioni), che hanno voluto far conoscere a tutti quelle parole inaccettabili. Pur di manifestare la propria omofobia ci si scaglia contro una piccola malata e indifesa. Per fortuna il mondo riserva sorprese piacevoli. Finora le due donna hanno racolto 87mila dei 100mila dollari necessari per tentare di salvare la piccola Callie. Che ha diritto di vivere e dimostrare agli ignoranti che l’amore va al di là di ogni forma di odio.

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