Perché non devi mai trattenere la pipì per più di un’ora. Conseguenze disastrose


Lo sapevi che trattenere la pipì fa malissimo? È un errore madornale e non andrebbe mai commesso. Ora ti spieghiamo anche il perché. Intanto capiamo come funziona la vescica: essa è un organo dalla grandezza di un pompelmo, che funziona da contenitore per le urine prodotte dai reni. La vescica è fatta appositamente per adattarsi alla quantità di urina che deve contenere. Una vescica sana, tanto per darvi un’idea, dovrebbe essere in grado di contenere circa 300-400 millilitri di urine durante il giorno e 800 durante la notte. Come funziona? La vescica è collegata ai reni attraverso gli ureteri. È in questi che passano le urine che contengono le sostanza di scarto dell’organismo. Lo stimolo di fare pipì, però, inizia a essere avvertito quando la vescica risulta essere riempita già al 25% della sua portata massima. Ovviamente, non sempre è possibile fare pipì non appena si avverte lo stimolo. Magari siamo in giro, o in un posto dove non c’è un bagno a disposizione. A volte siamo semplicemente pigri. E rimandiamo. Continua a leggere dopo la foto








Ma commettiamo un errore atroce. Sì perché trattenere le urine troppo a lungo aumenta il rischio di insorgenza di alcune condizioni cliniche che, con il tempo, possono diventare croniche e causare seri disturbi. Per esempio quali? Infezioni del tratto urinario, per esempio. Perché? Trattenere la pipì determina un accumulo all’interno della vescica e questo provoca una pressione maggiore ai danni dei reni che faticheranno di più a fare il loro dovere. Le donne, poi, rischiano la cistite interstiziale e varie infezioni renali. Continua a leggere dopo la foto






Ma ci sono anche altre problematiche. Trattenere la pipì può portare a un difetto nel meccanismo di feedback relativo allo stimolo della minzione. Che vuol dire? Il cervello ha difficoltà a captare il segnale che la vescica piena gli rimanda e questo, a lungo andare, ci impedisce di avvertire in maniera corretta lo stimolo di urinare. La diretta conseguenza di questo è l’incontinenza urinaria. Un disturbo molto imbarazzante che colpisce soprattutto le donne. Insomma, non si tratta di conseguenza banali, anzi. Continua a leggere dopo la foto



 

Per questi motivi gli urologi sconsigliano vivamente di trattenere le urine troppo a lungo e spiegano che il momento della minzione può essere posticipato al massimo per un’ora. Quando senti che devi fare pipì non aspettare più di un’ora altrimenti la vescica di gonfierà troppo e, col tempo, sarà sempre più difficile svuotarla. Nel lungo termine anche la corretta funzionalità renale è messa a rischio.

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