Allarme influenza: è in arrivo il ‘virus del vomito’


L’influenza 2019 ha già messo a letto milioni di italiani. Ma il peggio deve ancora arrivare: il picco massimo dell’influenza di quest’anno, in controtendenza con gli anni precedenti, sarà tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. In base agli ultimi dati rilasciati dal portale InfluNet – il sistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) -, dall’inizio della stagione sono finiti a letto più di 1,5 milioni di italiani.

Ma i numeri destinati a crescere fino al momento del picco che sarà, come dicevamo, tra qualche settimana. Il livello di incidenza in Italia è di 3,7 casi per mille assistiti, ma supera gli 11 casi per mille assistiti nella fascia di età dei più piccoli. Nel complesso, comunque, l’influenza metterà a letto circa 5 milioni di italiani. Oltre all’influenza “tradizionale”, poi, sta girando anche il norovirus, virus che sta causando forti gastroenteriti di origine non batterica. Continua a leggere dopo la foto








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Il norovirus – il virus “del vomito” causa infezioni di breve durata, ma caratterizzati da violenti attacchi di vomito e diarrea. È un virus molto contagioso che non dà praticamente scampo. La sua diffusione è comunissima, specie negli ambienti lavorativi ma anche nei posti molto affollati come i centri commerciali. L’agenzia del Ministero della Salute del Regno Unito, ha affermato che questo virus aumenta tendenzialmente il periodo invernale, ma quest’anno con una percentuale superiore (circa il 14%) rispetto alla media degli anni precedenti. Continua a leggere dopo la foto






E in Italia come siamo messi? Sembra che anche in Italia il “virus del vomito” sia aumentato. Ecco perché Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha condiviso i suggerimenti che circolano nel Regno Unito per ridurre il contagio. Quali sono i metodi per evitare di essere contagiati dal norvirus? Intanto dovete saperlo: se il virus vi contagia, guarirete in circa due giorni. Durante la fase acuta dell’attacco è importante bere molta acqua per prevenire la disidratazione. Chi è colpito dal virus deve evitare contatti e toccare utensili e oggetti degli altri. Continua a leggere dopo la foto



 

Evitare dunque ospedali, ambulatori, centri commerciali e altri luoghi affollati onde evitare di contagiare anche gli altri. Nel caso in cui si manifestassero dei sintomi molto forti e violenti bisogna contattare il medico di base o i numeri d’emergenza. “Uno dei modi migliori per proteggersi dal norovirus e per aiutare a prevenire l’infezione è praticare una buona igiene personale, che comprende il lavaggio completo delle mani dopo l’uso del bagno e prima di mangiare o preparare cibi” ha fatto sapere Nick Pith, vicedirettore del National Health Service e Director della Public Health England.

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